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Diventare l'artista della tua vita

Aggiornamento: 29 mar



Nessuno ci può prescrivere il "benessere" come meta da raggiungere, né è tappa obbligata; tuttavia è una condizione naturale tendere alla ricerca del meglio per sé, del bello, della soddisfazione anche nelle piccole cose. Il contrario è apatia e può capitare un periodo simile senza stimoli, anche più volte nella vita, ma se perdura come "stato esistenziale" siamo facilmente in altro ambito.

Intraprendere un percorso di crescita personale o di cambiamento, ha come slancio quel senso di responsabilità verso se stessi che è la certezza di "poter fare meglio", magari di più, per il proprio benessere. Abbiamo un'idea di noi e a quella vogliamo avvicinarci per assomigliarle.


Spesso è il "senso" ciò che si smarrisce, la motivazione non è più la stessa, le nostre condizioni sono cambiate o siamo cambiati noi ma non adeguatamente per "evolvere". Ecco che ci rendiamo conto che manca qualcosa, che siamo stanchi, un pò frustrati.

Tutto questo è normale: non siamo più gli stessi di anni prima, di due mesi fa, né di ieri sera. Forse siamo solo distanti da come vorremmo sentirci o essere.


Nasce la "crisi", ossia quel tipo di urgenza che ci vuole diversi in un contesto, in un ambiente in cui ora facciamo fatica a stare e ci appare difficile modificare qualcosa; o semplicemente non sappiamo cosa stiamo cercando, a cosa si riferisce lo stato di insoddisfazione in cui ci troviamo.

Si arriva "al dunque": si diventa consapevoli che non ci si accontenta più, qualcosa non ci "sta più bene" , è il momento di cambiare sguardo, strada, direzione e diciamo "basta", non c'è più tempo da perdere". Senza scuse.


Fin qui tutto bene...ci stiamo accorgendo di essere dentro un "processo" di cui non sappiamo molto, non conosciamo i tempi, i confini, le condizioni, sappiamo solo che è in moto e lo percepiamo.


Come fare?


Palpita il desiderio di voler ritrovare l'equilibrio, stato spesso identificato con la routine e compromesso dalla sua inerzia, o piuttosto vibra in noi il bisogno di trovare un nuovo equilibrio, un orizzonte tutto da conquistare e forgiare con quell'emozione trainante che ha in sé un "inizio"?

Come fare? Da dove partire?

Il percorso di crescita personale di counseling con me aiuta


- a porti in ascolto dei tuoi bisogni,

- a valutare insieme le ragioni della ricerca per formularne l'obiettivo,

- a rafforzare la tua motivazione, ossia quello slancio che ti vuole "nuovo", diverso e che in pratica non sai come gestire;

- a ristabilire un contatto con la tua energia creativa utile a stimolare nuove intuizioni;

- a trovare un modello che valorizzi le tue risorse, quelle che non apprezzi abbastanza o che non sai di avere;

- a iniziare conoscerti più dettagliatamente;

- a riposizionarti in breve tempo e ad orientarti verso il tuo futuro.


Perché?


Perché hai ragione a volerti sentire meglio, ad avere nuovi progetti, accade!

Perché sei vivo e sei tu la strada verso il tuo benessere nelle tue giornate a scuola, al lavoro, con la tua famiglia, con la tua comunità, nel tuo tempo.

Sappiamo che è giunta l'ora di modellare la nostra persona ad una realtà che cambia come cambiamo noi; è ora di "rimboccarsi le maniche" e di evolvere, "mettere le mani in pasta".


Solo tu puoi iniziare a contribuire al tuo ben-essere: è una decisione e come tale dipende dalla tua volontà.

Insieme diventiamo più "esperti" (nel significato latino experiri "sperimentare", provare) conosceremo la modalità migliore per raggiungere il tuo obiettivo.

Insieme recuperiamo il vigore che serve a raggiungere quell'indipendenza mentale utile al tuo scopo, corrispondente a ciò che sei, a ciò che stai diventando.

Questo è un impegno concreto, non un sogno.

Sei l'artista della tua vita, libero artefice di una vita da performare ogni giorno (dal latino ars+facere, "arte" di "fare", di realizzare).


Daniela Di Stefano Arteterapeuta, Counselor Relazionale in PNL e Art Counselor

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